Scaraventato in terra, arrestato e preso in consegna dall’antiterrorismo ma era innocente Royen, un giovane Amsterdammer di Zuidoost: non aveva fatto nulla e non aveva con sé armi da fuoco come erroneamente pensavano gli agenti. I fatti sono accaduti lo scorso mercoledi ad Amsterdam Centraal durante l’angosciante giornata degli attentati in Belgio. Con i nervi tesi per le notizie e le drammatiche immagini che giungevano da Brussels sotto assedio, è bastata un’informazione errata giunta alle forze dell’ordine perchè il giovane uomo, che attendeva il treno su una banchina della stazione centrale, fosse accerchiato, bloccato e portato via dai nuclei speciali. “Non mi hanno neanche chiesto i documenti” ha detto all’emittente AT5 Royen che durante l’operazione ha riportato diverse contusioni. Dopo l’arresto è stato trattenuto per 5 ore presso il commissariato di Zuidoost prima che gli agenti ammettessero l’errore e lo lasciassero andare con tante scuse.