La scorsa settimana, la FNV, sindacato unico olandese, ha affermato che intende portare avanti una campagna per promuovere l’aumento del 2.5% sui salari per il prossimo anno.
Essa si propone, inoltre, di dare battaglia perchè si abbandonino i contratti a “zero ore” e quelli a tempo determinato.

Per il sindacato, l’incertezza lavorativa sarebbe quantificabile dal numero esponenziale di persone con contratto a tempo determinato e a chiamata; secondo l’associazione di lavoratori sarebbero addirittura 900mila.

La scorsa settimana sia la Banca centrale olandese sia il Ministro delle finanze Jeroen Dijsselbloem , hanno segnalato che l’aumento salariale nel Paese è stato messo in agenda come obiettivo da raggiungere.

L’organizzazione dei lavoratori VNO-NC, descrive la situazione come qualcosa che affonda le radici nel passato: sarebbero molte le società che stanno ancora affrontando  i guasti causati dalla crisi ed un forte aumento negli stipendi potrebbe incidere fortemente sui loro bilanci.