La polizia di Amsterdam continua a cercare di scoprire la vera identità dell’uomo conosciuto come Lucky. Nei giorni passati erano arrivate numerose segnalazioni sulla sua forte somiglianza con un canadese scomparso nel 1993, ma gli accertamenti hanno escluso definitivamente che si tratti della stessa persona, dice RTL.
Lucky è crollato per strada ad Amsterdam il 10 maggio 2023. A causa di un’emorragia o di un ictus ha sviluppato un’afasia che gli impedisce di comunicare. Non possiede inoltre documenti che possano fornire informazioni sulla sua identità o sul suo passato.
Non riuscendo a identificarlo, la polizia ha quindi deciso di chiedere l’aiuto del pubblico. L’appello ha prodotto rapidamente centinaia di segnalazioni.
Secondo la polizia, le persone che frequentavano la zona di Waterlooplein ad Amsterdam conoscevano l’uomo con diversi nomi: Lucky, Louis, Lee, Ponytail, Sonny, Chris il canadese e John.
La settimana scorsa era emerso il nome di John Russell Kenny, un uomo scomparso nel 1993 a Vancouver, in Canada. La somiglianza fisica con Lucky era notevole e aveva fatto ipotizzare che potesse finalmente essere stata trovata la sua identità.
La polizia di Amsterdam ha però effettuato verifiche insieme alle autorità canadesi e ha ora confermato che Lucky e John Russell Kenny non sono la stessa persona.
La ricerca continua
La polizia invita il pubblico a continuare a condividere l’appello e a fornire eventuali informazioni utili, chiedendo però prudenza nella pubblicazione sui social network di proprie supposizioni o risultati di ricerche.
«Identificare Lucky basandosi soltanto sulle fotografie non è in realtà possibile», sottolineano gli investigatori. Proprio questo caso dimostra quanto sia facile arrivare a conclusioni affrettate: diffondere pubblicamente un’identificazione non verificata può avere conseguenze importanti per le persone coinvolte.







