Le compagnie aeree Corendon, TUI e EasyJet hanno portato l’aeroporto di Schiphol in tribunale, lo scorso giovedi, per cercare di ottenere l’assegnazione forzata di 2,700 “slot orari” inutilizzate l’inverno passato per garantire ai voli prenotati per l’estate la possibilità di partire ed atterrare.

Il trasferimento delle “fasce orarie invernali” non utilizzate alla stagione estiva è consuetudine ma da quest’anno, l’aeroporto di Schiphol ha deciso di cambiare policy per evitare il congestionamento della scorsa estate che ha causato enormi disagi e rimanere, cosi, sotto quota 500mila voli annui, il tetto massimo di capacità dello scalo di Amsterdam.

 

Senza la massima capacità, i vettori charter dovranno utilizzare altri aeroporti ma tanto Rotterdam quanto Eindhoven sono quasi al completo per l’estate. Rimane solo Maastricht.

Se le compagnie dovessero perdere la causa non resterà loro che cancellare diverse migliaia di prenotazioni.

Il tribunale si pronuncerà il 5 aprile.