Il governo sta istituendo due centri regionali specializzati in disturbi alimentari. Quest’esigenza è nata dai risultati di un monitoraggio che hanno fornito dati allarmanti: molte persone, infatti, morirebbero di anoressia per il semplice fatto di non poter accedere velocemente a cure specialistiche. Come riportato da NOS, il ministro della salute Hugo de Jonge ha istituito una squadra di medici e psichiatri chiamata K-EET allo scopo di tracciare un quadro preciso della situazione del paese per quanto riguarda i disordini alimentari.  Da questa ricerca è emerso che le cliniche specializzate sono sopraffatte da richieste e che i pazienti in lista d’attesa spesso sono costretti ad aspettare fino a 14 settimane prima di ricevere aiuto.

“Abbiamo visto come la decentralizzazione dai servizi offerti localmente ha peggiorato la situazione per le persone con disturbi alimentari”, ha dichiarato il responsabile del K-EET Monica Scholten, “Levando questa mansione ai consigli comunali, un anello della catena è scomparso e offrire cure appropriate è diventato più complesso.” La mancanza di cooperazione e conoscenza è un altro problema, di conseguenza il K-EET ha stilato un progetto per i prossimi tre anni, mirato a riunire professionisti, incrementare competenze e migliorare la cooperazione tra le regioni.

“Due centri specialistici saranno ora aperti nel 2020 e altri seguiranno nel 2021”, ha detto il ministro. Approssimativamente 200.000 persone soffrono di anoressia in Olanda e circa il 10% dei pazienti muore muore a causa di essa.