Secondo quanto riportato da NOS, l’organizzazione ambientale Milieudefensie – gli amici olandesi della terra – ha avviato un’altro procedimento penale contro lo Stato olandese per costringere il governo a migliorare la qualità dell’aria nel paese. Lo aveva già fatto lo scorso anno, ma senza ottenere risultati.

“Ogni anno migliaia di persone muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico e molte altre si ammalano per le emissioni nocive”, ha dichiarato Anne Knol di Milieudefensie all’emittente. “Ci sono ancora decine di posti nei Paesi Bassi dove l’emissione di biossido di azoto è superiore alla norma europea”.

La prima causa era stata presentata lo scorso agosto. A novembre l’avvocatura di Stato aveva pubblicato un memoriale scritto, chiedendo al giudice di fissare un’udienza..

Il tribunale de l’Aja ha confermato che non è stata ancora fissata alcuna udienza. “Non è insolito”, ha detto un portavoce all’emittente. “C’è bisogno di tempo per trovare una data appropriata in cui i giudici sono disponibili e le due parti sono d’accordo”.

Milieudefensie ritiene che il processo stia richiedendo troppo tempo e, per questo, l’organizzazione ha deciso di presentare un’altra causa con un procedimento d’urgenza. Secondo NOS, l’organizzazione sarebbe in grado di sostenere la spesa, ma vuole provare a raccogliere i 9.500 euro necessari con una campagna di crowdfunding. “In questo modo vogliamo dimostrare che il caso ha il sostegno di altra gente”, ha detto un portavoce all’emittente. “Non credo sarà un problema dato che per il caso precedente abbiamo raccolto 25 mila euro“.