di Angelo van Schaik

Come tante cose in Italia anche la stampa è un  paradosso in termini. Ci sono tanti Italiani tra i migliori giornalisti d’Europa, ma sicuramente anche tanti Italiani tra i peggiori giornalisti d’Europa. Mentre in Olanda siamo tutti abbastanza bravi anche se la vera eccellenza è difficile da trovare, e non viene nemmeno apprezzato nel paese del ‘polderoverleg’ [sistema olandese del consenso n.d.r] e ‘doe maar gewoon dan doe je gek genoeg’.

La cosa che colpisce subito è che la stampa Italiana e i giornalisti Italiani sono schierati, ‘io sono un giornalista di destra/di sinistra’. Una cosa inconcepibile per un giornalista Olandese, almeno per questo giornalista Olandese. ‘All news that is fit to print’, è il motto del New York Times ed è anche il mio: un giornalista non deve guardare in faccia nessuno (o nessun partito politico) altrimenti, secondo me, finisce per non fare bene il suo lavoro. Un giornalista che si dichiara ‘di destra o di sinistra’ è, per definizione, un pessimo giornalista. In Italia i TG, i giornali, tutti hanno una direzione politica, vengono usati da armi di propaganda dal politico di turno. Un modo di fare giornalismo che io ritengo pessimo.

Detto questo credo in Italia ci siano ottimi giornalisti che fanno bene il loro lavoro, cioè controllare il potere. Vogliamo fare dei nomi? ‘Report’ e ‘Presa Diretta’ sono dei programmi televisivi di inchiesta che, spesso, mancano in Olanda. Ogni settimana un paio d’ore a scavare negli scandali Italiani, tirando fuori testimonianze e prove, ed anche le librerie Italiane sono piene di libri di inchiesta, di denuncia. Ben fatti con tanta fatica e dedizione, ma queste inchieste vengono spesso, troppo spesso, completamente ignorate da parte della politica, e peggio, da parte del pubblico. Queste inchieste, questi scandali non fanno parte del dibattito pubblico; il giornalismo Italiano (indipendente, vorrei aggiungere) non riesce a dettare l’agenda al dibattito pubblico. Una cosa che i miei colleghi Olandesi, ancora, riescono a fare.

Angelo van Schaik, giornalista, vive a Roma ed  è corrispondente dall’Italia per diverse testate olandesi tra le quali Het Parool, Revu, Vrij Nederland e la radio nazionale NPO Radio 1