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Difficoltà respiratoria e costrizione toracica complica la vita di centinaia di migliaia di persone nei Paesi Bassi, secondo il Lung Fund. La fondazione – che si occupa dei polmoni e dei disturbi ad essi legati – ha lanciato una campagna pubblicitaria per aumentare la consapevolezza tra le persone.

I Paesi Bassi contano circa 1.2 milioni di persone, affetti da malattie polmonari. Ogni anno quasi 34mila finiscono in ospedale. Quasi 100 pazienti al giorno. Un sondaggio effettuato su 902 persone con asma o altre malattie polmonari ha mostrato che il 73% soffre di mancanza di fiato o costrizione toracica. Il 63% ha affermato di far fatica a salire le scale. Mentre il 43% ha difficoltà a fare la spesa.

“Respirare senza problemi non è una cosa cosi ovvia ” afferma il direttore del Lung Fund Michael Rutgers. “Certamente ora, questo sta diventando più chiaro. Sfortunatamente a causa del coronavirus, sempre più persone si stanno rendendo conto di cosa vuol dire avere il fiato corto. Questa è una realtà quotidiana per tante persone che soffrono di malattie polmonari. È molto importante che se ne parli”.

La campagna, Geef adem (dai fiato) mira a richiamare l’attenzione sulla mancanza di respiro e soprattutto sulla costrizione toracica. “Mostriamo le storia di persone con problematiche polmonari”, ha detto Rutgers. “In questo modo cerchiamo di immedesimarci in loro”.

La campagna intende sensibilizzare il più possibile le persone, mirando a contribuire ad un mondo in cui tutti possano respirare dell’aria sana in modo sano. Consentendo inoltre l‘avanzamento della ricerca scientifica sui polmoni e la prevenzione dell’asma. “Crediamo che insieme possiamo eliminare le malattie polmonari” conclude Rutgers.