Un britannico di 31 anni è stato ritenuto colpevole di coinvolgimento in un complotto per uccidere un dissidente pakistano nascosto a Rotterdam. Una giuria in un tribunale di Londra ha raggiunto all’unanimità quel verdetto. La pena sarà determinata a marzo, dice NOS.

L’anno scorso, il 31enne Muhammad Gohir Khan avrebbe ricevuto la proposta di eliminare l’attivista pachistano per i diritti umani Ahmad Waqass Goraya in cambio di 100.000 sterline. Goraya all’epoca viveva a Rotterdam, ma a febbraio è stato allontanato dalla sua casa dalla polizia perché, secondo i servizi di sicurezza, era su una lista di personaggi a rischio.

Khan ha raggiunto i Paesi Bassi a giugno, ha comprato un coltello a Rotterdam, ma non ha trovato Goraya all’indirizzo che gli aveva fornito il suo cliente, dice NOS. L’uomo è tornato a Londra, dove è stato arrestato all’aeroporto.

Ahmad Waqass Goraya è un importante dissidente pakistano con decine di migliaia di sostenitori su Twitter. Il sospetto si difende sostenendo di non sapere chi fosse Goraya ma sembra certo che fosse solo l’esecutore materiale per un ordine, probabilmente, arrivato dal Pakistan.

Secondo la stessa Goraya, dietro il complotto dell’omicidio ci sono i servizi segreti pakistani.