Dopo giorni di  incontri a Bruxelles, i leader europei hanno raggiunto un accordo. L’ olandese Frans Timmermans non sarà il presidente della Commissione Europea. Questa posizione andrà alla ministra della Difesa tedesca Ursula von der Leyen. Timmermans probabilmente rimarrà nella sua attuale posizione di vicepresidente della Commissione Europea, sebbene il Parlamento Europeo debba ancora approvarlo, come riportato da NOS e RTL Nieuws. 

Il primo ministro Mark Rutte ha definito un peccato che Timmermans abbia perso la principale posizione nell’Unione Europea. “Penso sarebbe stato un buon presidente”, ha detto al giornalista Fons Lombie dopo il vertice di Bruxelles. “Anche io non ne sono contento”. Sebbene lui non abbia chiamato la vicepresidenza un premio di consolazione. “Otteniamo ciò che già abbiamo, una delle posizioni più altre dell Commissione, direttamente sotto il presidente: Frans può continuare al livello in cui si trova ora”. 

Uno de problemi che Timmermans ha dovuto affrontare è la mancanza di sostegno dei paesi dell’Europa orientale: Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Ma la sua rovina è stata il fatto che i Cristiano Democratici non volevano un Socialdemocratico nella posizione più alta – non erano contro Timmermans, ma contro i colori del suo partito. 

Il politico olandese sembrava avere ancora una possibilità quando venivano menzionati gli altri candidati, ma nessuno di essi poteva ottenere abbastanza sostegno. Fino a quando, lunedì notte, il presidente Emmanuel Macron ha suggerito von der Leyen. Dopo ore di negoziati, martedì pomeriggio, la ministra della difesa tedesca ha avuto abbastanza sostegno ed è stata nominata presidente della Commissione Europea. 

Dopo il vertice di martedì, Macron ha definito Timmermans un buon candidato. “Timmermans ha lavorato sodo e bene e continuerà a svolgere un ruolo vitale nella Commissione”, ha affermato il presidente francese.