Il sottosegretario alla giustizia Klaas Dijkhoff presenterà presto una proposta di legge per l’abolizione dell’ergastolo che verrebbe sostituito dalla pena detentiva massima di 25 anni. Al momento sono 30 i detenuti nelle carceri olandesi con condanne a vita; tra di loro membri del sottobosco criminale e Mohammed Bouyeri, l’assassino di Theo van Gogh. Nella proposta, la posizione del detenuto verrebbe rivista dopo 25 anni, tenendo in considerazione anche gli interessi dei familiari delle vittime.

La decisione, come riporta il quotidiano Telegraaf, è maturata dopo la sentenza della Corte europea per i diritti umani, datata 2013, che ritiene una violazione dei diritti il carcere a vita. Il disegno di legge è un cambiamento di prospettiva per il VVD, la destra liberale al governo: tradizionalmente fautori dell’ergastolo, hanno alla fine accettato questa riforma. La pena massima, in realtà, viene già di rado comminata; le condanne più pesanti, si fermano di solito a 30 anni. Nonostante l’accordo raggiunto tra i partner di coalizione, il sottosegretario ha detto all’emittente NOS che un testo definitivo non è ancora disponibile e che la discussione durerà ancora qualche mese.