Il sottosegretario uscente alle Infrastrutture e all’Ambiente Sharon Dijksma, sta organizzando una conferenza negli Stati Uniti per cercare di influenzare la politica sul clima dell’amministrazione Trump, riporta NRC.

Questo segue la decisione del presidente degli Stati Uniti di porre fine alla politica per il clima del suo predecessore Barack Obama, sostenendo si tratti di uno “spreco di denaro”. Dijksma teme che, senza la collaborazione degli Stati Uniti, possa essere impossibile raggiungere gli obiettivi fissati negli Accordi di Parigi sul Clima.

Durante la sua campagna elettorale, Trump aveva già dichiarato che avrebbe preferito rescindere l’accordo sul clima. Il trattato prevede che i paesi lavorino al fine di limitare il riscaldamento globale tra 1,5 e 2 gradi Celsius. In una prima reazione alla decisione di Trump di interrompere la politica climatica di Obama, il governo olandese ha risposto sostenendo che il governo federale negli Stati Uniti intende proseguire sulla linea di dipendenza da fossili, scrive NRC.

L’Olanda ha iniziato a discutere di questo problema già nel mese di febbraio, durante un incontro con i Ministri dell’Ambiente europei, a causa delle preoccupazioni per le decisioni future degli Stati Uniti. Il piano è stato sostenuto da paesi come Germania, Francia, Austria e Lussemburgo ha detto Dijksma. La donna crede che questi paesi parteciperanno alla conferenza – che avrà luogo a Maggio – così come stati e città progressisti degli Stati Uniti . Altri partecipanti includono stat, città Canadesi e Aruba. “Ma anche il governo federale degli Stati Uniti è invitato”, ha detto Dijksma. Sta lavorando a stretto contatto con il Governatore Jerry Brown della California per questa conferenza.


L’intento dell’incontro è “mostrare che il treno messo in moto nel dicembre 2015 (Parigi Climate Summit) non può essere fermato. Neanche dal presidente degli Stati Uniti”, conclude Dijksma. Il convegno si chiama “Climate First” – che scimmiotta lo slogan della campagna di Trump “America First”. Dijksma spera di raggiungere accordi concreti per promuovere la sostenibilità e per combattere il cambiamento climatico.

L’ex sosttosegretatio spera anche di dimostrare che la transizione energetica non deve andare a scapito della vita delle imprese e  dei posti di lavoro. Il governo olandese ha chiesto al Social Economic Council di indagare l’impatto che la transizione energetica avrà sull’occupazione e come sostenere meglio coloro che fanno parte della ‘old economy’ nella nuova economia sostenibile.