L’Olanda si è a lungo considerata un Paese all’avanguardia sui diritti e sull’emancipazione, ma diversi studi recenti mostrano un quadro più complesso. Negli ultimi anni è diminuito il sostegno all’emancipazione femminile e sono peggiorati gli atteggiamenti verso le persone omosessuali, soprattutto tra gli adolescenti.
Secondo un’indagine dell’Università di Amsterdam su 2.500 persone, negli ultimi quattro anni il sostegno all’emancipazione delle donne ha registrato un lieve calo. Cresce anche la quota di chi ritiene problematico, per esempio, che una donna guadagni più del proprio partner.
Gli esperti collegano queste tendenze alla crescita di posizioni conservatrici, alla maggiore presenza di partiti di destra e alla diffusione sui social media di contenuti della cosiddetta manosfera, che promuovono ruoli di genere tradizionali e idee ostili all’emancipazione.
Secondo i ricercatori, però, non si tratta soltanto di un fenomeno recente: in Olanda sono radicati da tempo modelli tradizionali sulla famiglia e sul ruolo delle donne. La questione riguarda anche gli uomini, mentre gli esperti sottolineano l’importanza di politiche pubbliche capaci di sostenere nel tempo la parità.







