NL

NL

L’Olanda restituirà alla Malesia centinaia di scheletri conservati al Naturalis di Leiden

Hay Kranen, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

La Malesia riceverà indietro dozzine di scheletri che sono conservati nel museo Leiden Naturalis: il sottosegretario di Stato Uslu ha accolto una richiesta del governo malese, si legge in una recente pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, dice il Trouw.

Tra il 1851 e il 1934, gli scienziati britannici ne hanno rinvenuti 41 di circa 5.000 anni nello stato malese di Penang. Dopo essere stati trasportati “in giro per il mondo”, la maggior parte di questi e’ arrivata  nel deposito di Naturalis. Il museo afferma di averne in carico 37 ma non e’ chiaro dove siano gli altri, dice NOS.

L’estate scorsa, la Malesia ha presentato una richiesta di restituzione: si prevede che i resti saranno esposti in un museo archeologico. “Gli scheletri scoperti in Malesia fanno parte del patrimonio culturale del paese”, ha detto ad agosto il capo del turismo dello stato di Penang al New Strait Times.

Un portavoce del Sottosegretario ha detto a Trouw che si trattava di una questione relativamente semplice, in parte perché gli scheletri hanno “solo” 5.000 anni. Olanda e Malesia stanno ancora discutendo su un momento adatto per il passaggio di consegne. Non è stata ancora presa alcuna decisione su un’altra richiesta di restituzione dei documenti Naturalis: si tratta della cosiddetta collezione Dubois, che viene richiesta indietro dall’Indonesia ma che contiene la famosa calotta cranica dell ‘”uomo di Giava” che ha circa un milione di anni.

 

SHARE

Altri articoli