I Paesi Bassi sono lontani dal raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energia sostenibile, secondo quanto affermato dall’istituto di statistica CBS giovedì.

I dati, che risalgono al 2014, mostrano che solo il 5,5% dell’energia usata in Olanda deriva dalle risorse sostenibili, ben al di sotto dell’obiettivo del 14% previsto entro il 2020. Solo la Francia è più lontana dal raggiungere questi dati , sostiene il CBS;  un terzo dei paesi che ha firmato l’accordo, infatti, ha già raggiunto gli standard previsti.

In testa alla classifica per l’impiego di energia rinnovabile c’è la Svezia (53%), dove l’uso dell’energia idroelettrica raggiunge il 16%  per la generazione di energia e la biomassa dei rifiuti domestici è vicina al 3%.

Al contrario, nei Paesi Bassi meno dell’1% dei rifiuti domestici viene utilizzato per la combustione.

Investimento

L’istituto di statistica sostiene che i pessimi risultati dei Paesi Bassi sono dovuti alla sua posizione geografica, dove l’energia idro elettrica non rappresenta una possibilità. C’è anche un minore supporto da parte del governo per le risorse di energie alternative rispetto a quello che viene dato in altri paesi come la Germania o la Danimarca.

Da quando i dati sono stati pubblicati, i Paesi Bassi hanno stilato un piano per aumentare la produzione di energia eolica, che ammontava intorno all’1% dell’uso totale nel 2014.

Comunque, un rapporto trapelato lo scorso ottobre riporta che il 12% dell’uso dell’energia olandese deriverà dalle risorse rinnovabili entro il 2020.

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