CoverPic@Sebastiaan ter Burg | Source:Europeana 2019 | License: CC 2.0 Generic

I Paesi Bassi sono uno dei principali partner del progetto Europeana Common Culture, che mira a sviluppare un’azione coordinata per collaborare e concordare standard comuni per la rivoluzione digitale della cultura europea. Il progetto, co-finanziato dal Connecting Europe Facility dell’Unione Europea, negli ultimi mesi ha offerto un ricco programma di eventi, seminari di formazione.

Un progetto per la condivisione del patrimonio culturale digitalizzato

Europeana Common Culture (ECC) ha contribuito significativamente allo sviluppo di un patrimonio culturale comune attraverso il proprio sito web. L’ECC ha realizzato un ricco programma di webinar e workshop per la formazione. I tre incontri nazionali in Svezia, Germania e Austria e i 14 webinar hanno coperto una vasta gamma di argomenti basati sui bisogni e le aspirazioni delle istituzioni culturali. Il programma è stato ben accolto, con circa 500 persone in totale che hanno partecipato. Molti incontri sono disponibili online su Europeana Pro.

Innovazioni infrastrutturali e miglioramento della qualità dei dati

L’ECC ha sviluppato tre applicazioni – tra cui, il Linked Open Data Aggregator (LODA) in collaborazione con il Netherlands Institute for Sound and Vision (NISV) e il Dutch Digital Heritage Network (NDE) – che mira a implementare il settore dei beni culturali nella propria transizione digitale.

L’applicazione Metis Sandbox, sviluppata dalla Europeana Foundation e la Biblioteca Nazionale Tedesca (DNB)- che in passato ha impiegato fino a sei mesi per un primo tentativo di digitalizzazione – permette di velocizzare l’aggregazione dei dati tra  chi li fornisce ed Europeana e la loro anteprima prima della consegna.

La terza applicazione, fornita dal Trinity College di Dublino, è un visualizzatore 3D che permette di integrare facilmente l’URL di una risorsa 3D e mostrarlo sul sito web di Europeana.

Il sostegno politico ricevuto

Il successo e la sostenibilità delle operazioni di aggregazione sono fortemente legati al sostegno politico nazionale e regionale. Il progetto ha sviluppato raccomandazioni per una strategia di aggregazione digitale sostenuta sia a livello della Commissione europea che degli Stati membri. I partner aggregatori dell’ECC lavoreranno insieme nel Forum degli aggregatori Europeana (EAF) per costruire su queste raccomandazioni e collaborare con i loro rappresentanti nazionali nel Digital Cultural Heritage and Europeana Expert Group (DCHE) per ottenere il riconoscimento e l’approvazione a livello nazionale ed europeo. Questo rafforzerà e darà visibilità agli sforzi degli Stati membri per preservare e promuovere il loro patrimonio passando al digitale.

Il futuro dell’ECC

Il progetto Europeana Common Culture continuerà a lavorare insieme agli aggregatori nazionali, alle istituzioni del patrimonio culturale loro partner e ai responsabili politici per potenziare il settore del patrimonio culturale nella sua trasformazione digitale.