Dovendo pensare ad un’icona  politica di questi anni in Italia, ben pochi risponderebbero Leoluca Orlando. In Olanda, invece, il sindaco della primavera di Palermo è diventato una sorta di celebrità, soprattutto tra i fautori di politiche ragionevoli sull’immigrazione.

Il programma Tegenlicht di VPRO gli ha, addirittura, dedicato un documentario andato in onda la scorsa domenica. “Italiaanse lente” (la primavera italiana) è un prodotto per la tv incentrato sulla figura di Orlando, “un uomo che vuole la mobilità come diritto umano riconosciuto. Nella sua città -dice ancora la descrizione del documentario sul sito di VPRO- ha abolito il permesso di soggiorno e personalizzato il benvenuto nel porto. Di recentemente è venuto a L’Aia per presentare il suo approccio alla prima riunione del Parlamento mondiale dei sindaci. Un sindaco può fare la differenza?”.

Il diritto di circolazione illimitato e l’abolizione dei permessi di soggiorno sono stati temi del dibattito  presso Pakhuis De Zwijger ad Amsterdam, seguito alla proiezione del documentario. Nel panel anche l'”Orlando olandese”, Mark Buijs, sindaco di Boxtel e tra i burgemeester quello che ha chiesto con maggior vigore al governo la possibilità per i comuni di sperimentare approcci nuovi.

Leoluca Orlando si era fatto notare di recente presso il Global Parliament of Mayors, un’assemblea internazionale di primi cittadini tenuta a l’Aja, per le sue tesi sui richiedenti asilo.