Il mercato del lavoro estremamente teso sta alimentando nuove discussioni sulla migrazione di manodopera: si prevede che il numero di migranti  aumenterà nei prossimi anni, dice Nieuwsuur ma ci sono anche appelli per limitare il numero dei lavoratori migranti stranieri.

Al di sopra di questa discussione incombe un problema più grande: a causa dell’invecchiamento della popolazione, l’offerta di lavoratori migranti europei si sta esaurendo. Come faranno i Paesi Bassi?

All’inizio di quest’anno, l’Ispettorato del lavoro ha chiesto di limitare il numero di migranti, dice Nieuwsuur a causa di abusi, sfruttamento e situazione degli alloggi. Il costo sociale, secondo  l’ispettorato, è troppo elevato.

L’ispettore generale Rits de Boer ha spiegato la sua posizione alla Kamer spiegando le criticità della situazione. Dopo un drastico calo dell’arrivo di polacchi, grazie alla situazione economica positiva in Polonia, l’Olanda ha approfittato ampiamente dell’arrivo dei rifugiati ucraini disposti a lavorare, ora senza bisogno di richiedere un visto.

Ma intanto le aziende chiedono più personale. A maggio, il numero di posti vacanti ha raggiunto un nuovo record: 451.000.

La Commissione europea vuole rendere più facile per i dipendenti provenienti da Egitto e Marocco iniziare a lavorare qui ma il governo non è favorevole.

La ministra degli Affari sociali Karien van Gennip ha definito la migrazione di manodopera dallo spazio extra UE “un elemento di chiusura” nelle possibili soluzioni alla carenza di manodopera.

Il mercato olandese vorrebbe automatizzare il più possibile ma per ora dovrà limitarsi a cercare ovunque manodopera.