Nei Paesi Bassi si è registrato un incremento dei posti di lavoro. CBS, l’istituto di statistica dei Paesi Bassi, nel secondo semestre del 2018 ha segnalato una crescita che si è tradotta in 251.000 nuove “vacancies”. Un aumento di 16.000 nei primi tre mesi dell’anno e 2.000 in più rispetto al record stabilito alla fine del 2007.

La crescita ha interessato quasi tutti i settori: servizi, istruzione, industria. Nei servizi finanziari si è invece registrata una perdita.

Il numero di posti di lavoro vacanti è aumentato di 52.000 unità nel secondo trimestre, costituendo il settimo trimestre consecutivo in cui sono stati registrati più di 50.000 posti vacanti.

Le cifre raccolgono dati derivanti sia da contratti full-time che part-time. Tra i contratti full-time si contano fino a 48.000 unità lavorative disponibili, interessando settori quali commercio, ristorazione, assistenza e trasporti.

Nel secondo semestre è diminuito il numero dei disoccupati: ogni 10 posti di lavoro vacanti ci sono 14 disoccupati, ha dichiarato la CBS. La situazione odierna si avvicina a quella del 2008 in cui ogni 10 posti di lavoro vacanti c’erano 13 disoccupati.

Negli ultimi tre trimestri, la domanda di lavoro è stata superiore alla media e l’offerta disponibile limitata.