I Paesi Bassi, probabilmente, pagheranno decine di milioni di euro di multa alla Commissione europea a causa di problemi causati dalla contabilità presso l’ufficio doganale e rimesse non effettuate verso l’UE, dice RTL Nieuws.

Stando a n un primo momento, i Paesi Bassi hanno pagato 10 milioni di euro e metteranno a disposizione quasi 88 milioni di euro, con riserva di modifiche. L’importo finale potrà aumentare notevolmente a causa degli interessi elevati applicati su questi tipi di pagamenti.

La Commissione ha ritenuto che i controlli presso l’ufficio doganale fossero “insoddisfacenti” per quanto riguarda i dazi all’importazione, che i Paesi Bassi devono in gran parte pagare all’UE, ha scritto al parlamento il ministro delle finanze Wopke Hoekstra. L’affidabilità della contabilità doganale è stata messa in discussione non solo dalla Commissione europea, ma anche dalla Corte dei conti UE “Il governo è consapevole delle attuali carenze e sta lavorando a una soluzione”, ha scritto Hoekstra.

Questo riguarda i casi in cui la dogana ha rettificato dichiarazioni nell’ambito delle indagini sulle frodi e gli oneri aggiuntivi imposti alle società: in alcuni casi, dice RTL, non è riuscita a riscuotere questi pagamenti in tempo. Secondo la Commissione europea, i Paesi Bassi “non hanno protetto a sufficienza gli interessi finanziari dell’UE” “non agendo in modo tempestivo”. La Commissione Europea, quindi, ritiene che gli stessi Paesi Bassi siano responsabili del pagamento degli importi.

Il governo ammette che le cose sono andate male per almeno 12 fascicoli: i Paesi Bassi hanno già pagato 9,9 milioni di euro e in seguito potrebbero dover pagare altri 19 milioni di interessi di mora.