Milioni di euro iniettati nel sistema olandese per evadere il fisco in altri paesi, questo è il quadro che emerge dagli ultimi sviluppi dei Panama Papers come riportato da Trouw e Financielle Dagblad, le due testate olandesi parte del consorzio che fatto esplodere lo scandalo di dimensioni planetarie. Secondo le due pubblicazioni di Amsterdam, sarebbero in larga parte messicani ed ecuadoriani i ricchi contribuenti che utilizzano il “transito” olandese per evadere gli uffici delle tasse nei loro paesi. Molte di queste transazioni, tuttavia, non sarebbero formalmente illegali.

Due tra le più importanti corporations ecuadoriane e addirittura l’azienda di stato cinese, impegnata nella costruzione di una diga nel paese sudamericano, utilizzerebbero fiduciarie nei Paesi Bassi per cercare di evadere il fisco. A quanto racconterebbero i giornali, un incastro di contratti fasulli e società fantasma.