I Paesi Bassi esportano la maggior quantità di birra di tutti i paesi dell’Unione europea e sono superati solo dal Messico in tutto il mondo, dice NU.nl. Anche se il Belgio è alle calcagna, secondo i dati del Central Bureau of Statistics (CBS) di martedì.

L’anno scorso, i birrai olandesi hanno esportato oltre 2 miliardi di euro di birra, sia alcolica che analcolica. Il maggior mercato, com un volume d’affari di 750 milioni di euro, è quello degli Stati Uniti.

Secondo CBS, Heineken detiene la principale fetta di mercato ma ci sono anche molti altri produttori che esportano la loro birra all’estero.

I Paesi Bassi sono il più grande esportatore di birra nell’UE dal 2000, ma la differenza con il Belgio sta diventando sempre più piccola; il vicino meridionale, infatti, guadagna posizioni e ha quintuplicato la quantità venduta negli ultimi vent’anni fino a 1,8 miliardi di euro, mentre il valore delle esportazioni olandesi è cresciuto solo del 75% in quel periodo.  

I Paesi Bassi sono anche il più grande esportatore di birra analcolica dal 2019, dopo aver soppiantato la Germania: l’anno scorso, dice ancora NU, l’Olanda ha esportato birra analcolica per 121 milioni di euro, rispetto agli 80 milioni di euro della Germania.

Gli Stati Uniti sono l’acquirente più importante per l’Olanda: lì va il 37 per cento delle esportazioni olandesi. Seguono la Francia con il 10% e il Regno Unito con il 5%. Il Belgio difficilmente importa birra olandese, ma esporta molta birra a nord: i Paesi Bassi sono il loro secondo cliente.