Su invito del primo ministro olandese Mark Rutte, il vicepresidente cinese Wang Qishan sarà presto in Olanda. La visita non è casuale, ma rappresenta una conferma del legame esistente tra i due paesi.

In una recente intervista a Xinhua, l’ambasciatore cinese nei Paesi Bassi si è soffermato proprio su questo tema, sottolineando i benefici tangibili delle relazioni tra i due paesi. Secondo Xu, si tratta di una cooperazione fondamentale per entrambi i popoli, e come tale va coltivata giorno per giorno, implementando i consensi.

D’altronde, con questo obiettivo nasce l’iniziativa Belt and Road (BRI), protesa a creare condizioni favorevoli per gli scambi bilaterali in tutti i campi. Stando alle affermazioni Xu, proprio il lancio di questo progetto avrebbe contribuito allo sviluppo della collaborazione. Basta pensare che nel 2018, il volume degli scambi bilaterali ammontava a circa 85,2 miliardi di dollari USA. Una cifra da record.

Non va dimenticato che i Paesi Bassi sono il secondo partner commerciale della Cina nell’Unione europea. Numerosi collegamenti facilitano il raggiungimento dell’uno o dell’altro paese: circa 100 voli diretti collegano Amsterdam e sette città cinesi ogni settimana.

In più, la metà delle navi porta container cinesi diretta in Europa sceglie Rotterdam come prima tappa. “Cooperazione aperta, mutuo vantaggio e alta qualità delle relazioni interpersonali. Questi sono i nostri punti di forza“, continua Xu.

Inoltre 350,000 turisti cinesi arrivano ogni anno nei Paesi Bassi e sono presenti anche molti istituti di Confucio e centri culturali.