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L’Olanda accetta le domande di molti rifugiati. Ma le cifre non dicono tutto  

Ai potenziali rifugiati che hanno presentato domanda in Olanda lo scorso anno è stato solitamente accordato l’asilo: dei 16.525 richiedenti asilo, il 73% ha ricevuto un parere positivo. I Paesi Bassi hanno quindi una delle percentuali più alte in Europa di domande accolte, secondo l’ufficio statistico europeo Eurostat. La media in Europa era del 38,5%.

Ma i numeri non raccontano tutta la storia:  le informazioni pubbliche mostrano che ci sono diverse spiegazioni per questa grande differenza nel “tasso di accettazione”, la percentuale di richiedenti asilo che ricevono un permesso di soggiorno. Anche il sottosegretario per l’asilo Van der Burg ha commissionato una ricerca sull’alta percentuale di rifugiati in Olanda.

Secondo l’UNCHR, più di 100 milioni di persone in tutto il mondo saranno sfollate entro il 2022: la maggior parte di loro viene accolta nella regione, ma anche in Europa vengono presentate più domande di asilo. Più guerra significa più richiedenti asilo e anche più richieste, dice NOS.

Il numero di siriani, palestinesi e yemeniti che chiedono asilo è cresciuto notevolmente, cosi come quello di venezuelani:  a causa del maggior numero di conflitti nel mondo, ci sono più nazionalità ammissibili alla protezione nell’ultimo decennio rispetto a prima del 2011, quando è scoppiata la guerra civile siriana. In Olanda, i potenziali rifugiati chi vengono da “paesi sicuri”, come il Marocco, vede la richiesta d’asilo porcessata in fretta:  attualmente, il 93% delle decisioni sulle persone provenienti da paesi sicuri viene preso entro dieci settimane. I richiedenti asilo di altri paesi aspettano molto di più.

Nel 2021, relativamente molti richiedenti asilo hanno ricevuto un permesso perché la quota di nazionalità provenienti da paesi in guerra, trattate dall’IND era maggiore rispetto agli anni precedenti. Nel 2020 e nel 2021, il servizio ha dovuto far fronte a importanti arretrati. In quegli anni una ‘task force’ si occupava delle pratiche di un folto gruppo di richiedenti asilo che avevano chance di ottenere lo status.

Ma la questione centrale rimane una: ogni paese d’Europa ha regole diverse e le procedure in Europa differiscono enormemente. In Olanda si hanno molte chance alla prima domande, in altri paesi funziona molto l’appello o il ricorso di seconda o terza istanza.  .

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