L’Olanda abbasserà le bandiere e il prossimo martedì le farà sventolare a mezz’asta, ha dichiarato il primo ministro olandese Mark Rutte in una conferenza stampa. La mossa è in risposta a una sparatoria che ha causato tre morti e almeno cinque feriti a Utrecht.

Rutte ha risposto alle domande dei giornalisti insieme a Ferdinand Grapperhaus, minsitro della sicurezza e della giustizia. Nel discutere le motivazioni dell’atto criminoso, Rutte non ha chiarito se si trattasse o meno di terrorismo. “Cerchiamo di non sminuire. È un attacco. Qualunque sia il motivo”, ha dichiarato il primo ministro.

Dal canto suo, Grapperhaus ha detto che il governo ”ha davvero intenzione di indagare a fondo“.

A un certo punto la conversazione si è spostata sulle prossime elezioni, che si terranno il prossimo mercoledì. Quando gli è stato chiesto se la campagna elettorale sarebbe continuata martedì dopo la sospensione, Rutte ha detto che non lo sapeva.

“Siamo ora impegnati con questo tragico evento. La campagna elettorale è l’ultima delle mie preoccupazioni”, ha riferito il premier.

Le elezioni si svolgeranno come previsto. Il dibattito elettorale programmato per essere trasmesso in diretta lunedì sera è stato, però, cancellato.