Lo Stato olandese non deve adottare nuove misure per migliorare la qualità dell’aria abbassando i parametri sotto i limiti di inquinamento UE, lo hanno stabilito martedì i giudici della Corte di appello respingendo il ricorso della ngo MilieuDefensie. Tuttavia, hanno aggiunto i giudici, lo Stato è responsabile per la sorveglianza  del rispetto dei limiti.
A settembre, in un procedimento breve i giudici avevano dato allo Stato olandese due settimane per elaborare un piano al fine di migliorare  la qualità dell’aria e ha detto che i ministri devono pubblicare un elenco delle aree nei Paesi Bassi in cui i limiti di inquinamento vengono sistematicamente superati. 
La sentenza di martedì è un appello contro la decisione del tribunale di settembre. Milieudefensie, che ha sostenuto il caso dice che decine di migliaia di persone muoiono prematuramente nei Paesi Bassi ogni anno a causa dell’inquinamento atmosferico. 
A gennaio, il consiglio della salute olandese ha invitato il governo a introdurre norme molto più severe sulla qualità dell’aria e a seguire le linee guida stabilite dall’Organizzazione mondiale della sanità, molto più rigide, piuttosto che l’UE. 
Il governo dovrebbe presentare i suoi piani per migliorare la qualità dell’aria alla fine di quest’anno.