L’autore franco-senegalese David Diop ha vinto l’International Booker Prize per “At Night All Blood is Black”, tradotto dal francese da Anna Moschovakis.

Diop e Moschovakis divideranno equamente il premio di 50.000 sterline (57.000 euro). Il titolo originale del libro è Frère d’âme e nel 2018 ha vinto il premio letterario francese Prix Goncourt des Lycéens.

At Night All Blood is Black è il secondo romanzo di Diop e parla di Alfa Ndiaye, un soldato senegalese che combatte per la Francia nella prima guerra mondiale, la cui discesa nella follia dopo la morte di un amico d’infanzia al fronte si manifesta nella brutalità contro i soldati tedeschi nemici nelle trincee.

Circa 135.000 tirailleurs senegalesi hanno combattuto in Europa. 30.000 sono stati i morti. Diop è stato ispirato dal silenzio del bisnonno senegalese sulla sua esperienza in guerra. “Non ha mai detto nulla a sua moglie, o a mia madre, della sua esperienza. Ecco perché sono sempre stato molto interessato da tutti i racconti e le testimonianze che davano accesso a una forma di intimità con quella particolare guerra”, ha detto recentemente alla BBC.

L’autore, cresciuto in Senegal, ha battuto altri cinque autori. l’olandese Jaap Robben era già in lizza per il premio con la traduzione del libro Zomervacht (Summer fur). L’anno scorso il prestigioso premio è andato all’autrice olandese Marieke Lucas Rijneveld.

L’International Booker Prize viene assegnato ogni anno a un romanzo tradotto e pubblicato nel Regno Unito e in Irlanda. Diop è il primo autore francese e il primo di origine africana a vincere il Booker internazionale. Nel 2006, l’autore nigeriano Chinua Achebe ha vinto la precedente versione del premio, il Man Booker International, quando era però un premio alla carriera.