Lo scandalo dei sussidi è il frutto avvelenato di vent’anni di populismo, scrive il Trouw in un pezzo d’opinione a firma di Ilias L’Ghdas, un avvocato di Amsterdam. “La scomoda verità del pregiudizio istituzionale o del razzismo non dovrebbe più essere ignorata”.

Secondo L’ghdas, benché vada un plauso a chi ha sollevato la questione, nel rapporto non è citato il fatto che gran parte delle vittime siano di minoranza etnica. “Una risposta a questa domanda è necessaria se si vogliono trarre le lezioni corrette da questo capitolo nero della nostra storia”, dice l’avvocato che si è occupato diverse volte di questioni di discriminazione.

“Nella relazione della commissione l’accento è posto principalmente sul fallimento burocratico” ma senza riferimenti alla questione etnica. “Ciò fa sembrare che il pregiudizio istituzionale o il razzismo siano irrilevanti. Questo cambia quando si guarda alla questione da una prospettiva più ampia e ci si concentra sugli sviluppi politici e sociali in particolare dagli eventi dell’11 settembre”.

Secondo L’Ghdas, le politiche degli ultimi vent’anni sono state quasi esclusivamente di destra: “Il fatto che da dieci anni siamo governati da esecutivi con un primo ministro della famiglia VVD è senza precedenti quanto significativo nella nostra storia parlamentare. I partiti tradizionali (di sinistra) si sono scrollati di dosso le piume ideologiche e si sono spostati a destra. E un partito populista di destra come il PVV non può più essere ignorato nel nostro sistema parlamentare”.

Tutto ciò, dice l’avvocato, ha plasmato una generazione di olandesi “identitari”, timorosi di perdere le loro tradizioni e queste persone sono ora nella stanza dei bottoni.

“Quest’ultimo vale anche per l’Amministrazione fiscale e doganale, dove la doppia nazionalità dei cittadini potrebbe essere utilizzata come elemento distintivo per creare profili di rischio per la caccia alle frodi senza alcuna resistenza significativa”, dice ancora il legale.

L’intervento di Lodewijk Asscher in commissione -leader dei laburisti, formazione di sinistra, e mentre lo scandalo aveva luogo, ministro degli affari sociali- è significativa: non mi sono accorto di ciò che stava accadendo. E il fatto che non se ne sia accorto è sintomatico dell’assenza della questione etnica nella politica de l’Aia.

“In breve, quello dei sussidi non è uno scandalo isolato che possiamo lasciarci alle spalle dopo aver chiesto scusa alle vittime e garantito loro un risarcimento“, conclude l’avvocato “La realtà è che il populismo di destra sta influenzando strati sempre più alti e più ampi della nostra società. Ecco perché questa vicenda è l’allarme che dovrebbe svegliarci per rendere la nostra società a prova di futuro”.