Pimvantend, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Da giorni regna la tensione nel quartiere Geitenkamp di Arnhem, dove un gruppo di circa 30-40 giovani accende fuochi d’artificio ogni sera e notte, provoca danneggiamenti e sfida la polizia. Secondo diverse fonti citate da Omroep Gelderland, all’origine dei disordini ci sarebbe una lite tra alcuni residenti del quartiere, dice NOS.
Secondo alcuni abitanti, una coppia che vive nella zona provocherebbe da anni problemi e disturbi, esasperando i vicini. I vetri della loro abitazione sarebbero stati infranti: la polizia conferma che è in corso «un conflitto che coinvolge anche altre persone». Venerdì scorso qualcuno avrebbe lanciato fuochi d’artificio nel giardino della coppia. Da quel momento sarebbero iniziati anche lanci di fuochi d’artificio e pietre.
«Non ci si può fare giustizia da soli»
La vicesindaca facente funzioni di Arnhem, Mounia Arkhouch, ha definito inaccettabile il comportamento del gruppo di giovani. «Aggredire un’abitazione in gruppo non è assolutamente consentito. Abbiamo un sistema giudiziario e tutti devono rispettarlo», ha dichiarato.
Arkhouch ha inoltre affermato che il Comune non era a conoscenza dei problemi legati alla coppia. I residenti sostengono però il contrario e affermano di aver presentato numerose segnalazioni, anche al poliziotto di quartiere. Il Comune sta verificando quanto accaduto.
Otto arresti
Il Comune afferma di monitorare attentamente la situazione. Per il momento non è stata emanata alcuna ordinanza d’emergenza. La polizia ha però intensificato i pattugliamenti, mentre il Comune ha mobilitato operatori per il lavoro con i giovani e assistenti di strada.
Ieri sera, prima che facesse buio, sono state arrestate almeno otto persone, considerate tra i principali responsabili dei disordini.







