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ART

L’Indiana Jones olandese colpisce ancora: ritrovato manoscritto di Hafez

Il cacciatore di tesori, Arthur Brand, ha colpito ancora. Questa volta quello che può essere considerato l’Indiana Jones olandese ha ritrovato, all’inizio dell’anno, un prezioso manoscritto di Hafez, il poeta iraniano del XIV secolo. Il reperto sarà venduto all’asta.

Il Divano (o Canzoniere) di Hafez, in lamina d’oro, è datato intorno al 1462 ed è una delle prime copie del poeta morto nel 1390. L’opera è dedicata a un mecenate delle arti dell’Asia centrale del XV secolo, il principe Qara Qoyunlu Pir Budaq, figlio maggiore del sovrano dell’Azerbaigian e di gran parte dell’Iran. Illustrato dal calligrafo Shaykh Mahmud Pir Budaqi, il manoscritto di Hafez apparteneva al collezionista d’arte Jafar Ghazi, morto nel 2007. Dopo la sua scomparsa, i suoi eredi hanno scoperto che molti dei suoi beni erano stati rubati.

Nel 2011 la polizia aveva recuperato 175 opere, ma non il manoscritto. Dopo che le autorità tedesche hanno offerto 50 mila euro di ricompensa, Arthur Brand ha ritrovato l’antico oggetto. Tra i suoi successi più famosi ci sono una coppia di cavalli di bronzo appartenuti a Hitler e un Picasso.

Brand ha detto all’agenzia di stampa AFP di essere stato avvicinato da un commerciante di arte persiana nel 2018, già in contatto con funzionari dell’ambasciata iraniana interessati a trovare il manoscritto.

Le sue indagini l’hanno portato a un uomo a Londra che aveva acquistato l’oggetto senza sapere che fosse stato rubato. Scioccato e furioso, il nuovo proprietario del manoscritto avrebbe voluto inizialmente riconsegnarlo al ricettatore per recuperare il proprio denaro, ma così facendo si sarebbe incriminato, specialmente perché i servizi segreti iraniani erano già sulle sue tracce.

Così Brand l’ha convinto a consegnarglielo.

Ora gli eredi di Ghazi hanno intenzione di vendere la copia del Canzoniere di Hafez all’asta. “C’è un’enorme reverenza per Hafez in Iran e nel mondo” ha dichiarato Brand. “Trovare delle copie del suo Divano è raro, per di più con le bellissime illustrazioni di un famoso calligrafo” ha ricordato Benedict Carter, specialista della casa d’aste Sotheby’s, che in passato si è già occupata della vendita delle altre opere della famiglia Ghazi.

Il manoscritto inoltre è una testimonianza delle ricerche bibliofile di Pir Budaq e di quanto fosse vasta la sua biblioteca.

Cover Pic: Daderot Source: Wikipedia License: public domain