di Alessandro Pirovano

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Tra le migliaia di italiani che emigrarono nei Paesi Bassi negli anni 50’-60’ per trovare lavoro nell’economia olandese affamata di manodopera a basso costo, c’era anche Bruno Santanera, nato a Torino nel 1937, che in Olanda ha cercato di coronare un sogno: fare successo prima nel campo del fitness, poi della medicina alternativa.

La sua vicenda è diventata un caso sui media olandesi e a proposito di lui sono stati scritti articoli e inchieste.

Nel 1969 si stabili a Godlinze a pochi km da Groningen e nel giro di qualche anno, nonostante il mancato arrivo degli incentivi promessi per le attività aperte nella zona, si appassionò alle rocce e ai minerali a tal punto da decidere di decorare in marmo di Carrara la sede della sua azienda e da realizzare un parco di statue e di minerali.

Decisioni dal gusto decisamente discutibile che non passarono inosservate agli olandesi e che fecero guadagnare a Bruno Santanera la fama di “re del marmo”. Nomea che l’italiano sfruttò con una certa abilità quando decise di sfruttare commercialmente presunte proprietà curative delle rocce, dando vita all’azienda Biostabil 2000 che prometteva, attraverso magneti in neodimio, di riequilibrare la distribuzione di tensione nel corpo dei pazienti.

Le proposte curative dell’italiano hanno affascinato migliaia di persone senza però, riuscire a incantare la comunità scientifica che ancora non riconosce le soluzioni di Santanera.

La sua singolare vicenda ha guadagnato le prime pagine nazionali, anche se non proprio come l’imprenditore italiano ai sarebbe aspettato, grazie al programma televisivo TROS che ha iniziato una campagna contro i presunti raggiri della Biostabil 2000, scatenando una reazione corale contro le soluzioni di Santanera.

La reputazione aziendale era un fattore fondamentale per il successo dei suoi prodotti e per questo l’imprenditore italiano ha schierato i suoi avvocati in querele e cause per diffamazione che finora però, lo hanno sempre visto perdente.

Lo scorso anno, Santanera ha deciso di ritornare in tribunale, iniziando una nuova causa contro le rivelazioni del programma televisivo TROS nel tentativo di ristabilire quella che, a suo dire, è la verità.