The Netherlands, an outsider's view.

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CULTURE

L’importanza delle radici. Gli emigrati olandesi e fiamminghi conservano la propria lingua e cultura all’estero

Cover Pic@ Fam. Hennekam in het wegrestaurant in 1953 (Springvale Victoria, Melbourne)

Lo scorso 15 novembre è stato pubblicato il primo studio mondiale sulla lingua, cultura e identità tra gli olandesi e i fiamminghi emigrati. Il Meertens Institute, per conto della Taalunie, ha completamente ribaltato gli esiti precedenti: se nel passato gli emigrati che erano partiti alla volta del Canada o dell’Australia avevano rinunciato ben presto alla propria lingua madre, ora coloro che emigrano in un altro paese continuano a mantenere la propria lingua e cultura.

Gli olandesi e fiamminghi emigrati mantengono il legame con il loro paese d’origine grazie alla possibilità di continuare a comunicare in olandese, attraverso i social media e Skype, i giornali online, la televisione digitale e l’educazione in lingua. La maggior parte degli intervistati vorrebbe maggiori consigli su come continuare ad insegnare l’olandese ai loro figli.

Secondo i dati raccolti,  il 97% dei partecipanti parla olandese almeno una volta a settimana, mentre il 64,6% di loro più di otto ore alla settimana, soprattutto in situazioni private e sui social media. Oltre l’85% degli interpellati vive l’olandese come valore fondamentale della propria identità. I nuovi emigrati leggono ancora spesso libri olandesi, leggono notizie quotidiane in olandese e guardano la televisione e i film in lingua olandese.

Oltre alla lingua, gli emigrati celebrano ancora i giorni festivi olandesi e fiamminghi – come San Nicola – e non rinunciano alle proprie abitudini alimentari e ad altre tradizioni culturali che vivono nelle scuole o le associazioni olandesi e fiamminghe sparse per il mondo.
Molti migranti sono organizzati anche online in gruppi su Facebook.

Si stima che attualmente vivano all’estero tra i 700.000 e oltre un milione di olandesi e circa 440.000 belgi (fiamminghi e valloni).

Secondo i ricercatori, un centro di informazione digitale o fisica sulla lingua, la cultura e l’istruzione olandesi potrebbe rafforzare l’appartenenza degli emigrati ancora di più.