Un caso di cronaca nera irrisolto è ad una svolta, 22 anni dopo, grazie alla prova del DNA.  Nicky Verstappen, un bambino del Limburgo, venne trovato morto nell’estate dell’88 dopo essere partito con gli scout per un’escursione. Quell’omicidio, che aveva provocato molto clamore nei Paesi Bassi, è rimasto a lungo senza un colpevole. Ieri sera, la polizia spagnola ha arrestato nei pressi di Barcellona Jos B., un 55enne sospettato di essere l’autore del delitto.

Tra riserbo e richieste di informazioni al pubblico, le indagini erano giunte ad una svolta già lo scorso maggio: la polizia olandese aveva ottenuto dal magistrato l’autorizzazione di prelevare il DNA a 15mila residenti uomini nell’area del delitto, dopo che anni di indagini avevano comunque circoscritto l’area dove orientare il tentativo di rintracciare il colpevole.

Jos B. di Simpelveld, nel Limburgo, era stato indagato in passato per molestie a minori e aveva subito trattamento psichiatrico ma il suo nome non era stato associato al caso di cronaca nera, nonostante la polizia lo avesse interrogato in due occasioni.

Poi la svolta a maggio, dopo che la polizia ha iniziato ad impiegare una nuova tecnica di analisi del DNA: nonostante il “prelievo di massa” (volontario) eseguito nel Limburgo, l’uomo era tra coloro che avevano rifiutato di sottoporsi alla prova. La polizia, tuttavia, è riuscita a risalire a lui perchè il magistrato aveva autorizzato la scientifica ad estendere i riscontri anche ai familiari degli uomini che avevano fornito i campioni di DNA.

Jos. B era scomparso da mesi e dopo la conferma del suo coinvolgimento nel caso, la politie ha emesso un mandato di cattura internazionale. L’uomo sarebbe stato rintracciato grazie ad un connazionale che lo ha riconosciuto in Catalogna.