I residenti di Venlo che non possono pagare  l’affitto, l’acqua, l’energia o l’assicurazione sanitaria riceveranno presto una visita dal comune: la municipalità ha stipulato accordi con vari fornitori di energia, assicurazioni sanitarie e cooperative per prevenire l’aumento dei debiti. Al progetto, partecipano in totale 40 organizzazioni, dice 1Limburg.

Venlo è uno dei comuni con uno dei più alti tassi di  indebitamento del paese. Secondo CBS, il 1 ottobre 2020, l’8,5% delle famiglie di Venlo erano pesantemente indebitate.

Dal 2012 i comuni sono responsabili della consulenza sul debito, in base alla quale i residenti sono aiutati a ripagare gli arretrati. Dal gennaio di quest’anno, i comuni sono anche responsabili della tempestiva individuazione dei debiti: con la modifica della legge, le compagnie, i fornitori di energia e acqua e le cooperative immobiliari possono condividere i dati dei residenti con arretrati di pagamento con un comune, a condizione che il residente abbia dato in precedenza il consenso. Il comune di Venlo ha concluso un accordo con assicuratori sanitari come Achmea, VGZ e CZ, fornitori di energia come Eneco e Delta e la società immobiliare Woonwenz.

Dal 1° gennaio il Comune ha ricevuto più di mille segnalazioni, dice 1Limburg: in caso di arretrato di pagamento inferiore a 500 euro, il debitore riceverà un’e-mail. Se i debiti sono più alti, viene effettuata una chiamata. Non appena le misure Covid lo consentiranno, il comune farà visita a domicilio: da gennaio sono state inviate 1.255 e-mail, 308 lettere e 221 chiamate. È noto che i debitori spesso chiedono aiuto troppo tardi, quando il debito è arrivato a decine di migliaia di euro. Uno dei motivi principali di ciò è la vergogna. Il portavoce del comune conferma questa immagine e spera che queste azioni evitino che le cose sfuggano di mano.