Continua la saga di Lily e Howick, i due ragazzini nascosti dalla madre per sfuggire all’espulsione dai Paesi Bassi. Avrebbero dovuto giungere in Armenia lunedì, ma il loro volo è stato sospeso da un ultimo disperato appello. Potranno ora tentare nuovamente di ottenere il diritto di residenza.

Solo il mese scorso il tribunale aveva dichiarato che Lily, tredici anni, e Howick, dodici, dovevano essere espulsi dall’Olanda e portati in Armenia, città natale della madre, nonostante non ne avessero mai toccato il suolo e nemmeno mai parlato la lingua.

I mesi scorsi la corte aveva confermato la decisione dell’ex Ministro di Giustizia Klaas Dijkhoff di non concedere la residenza ai ragazzini sulla base di “temporanei motivi umanitari”, destinandoli quindi all’espulsione.

La madre, Armina Hambartsjumian, espulsa in Armenia lo scorso agosto, era riuscita a nascondere i figli per evitare loro la stessa sorte. Poche settimane più tardi erano stati scovati e affidati temporaneamente a una famiglia adottiva.

Lily e Howick sono nati in Russia e hanno vissuto in Olanda per più di 9 anni. Tuttavia, sembra non rientrino nelle tutele per i figli dei rifugiati.

Il loro avvocato sta provando in tutti i modi di far ottenere loro lo status di rifugiati.