Il sindaco di Liegi, Willy Demeyer, ha esteso, ai cittadini dei Paesi Bassi e della Germania, un divieto di recarsi nella città per fare acquisti. Questa decisione è stata presa, a seguito della chiusura dei negozi tedeschi e olandesi, data dall’aumento delle infezioni covid in quei paesi. Come riporta The Brussels Times, questa decisione è entrata in vigore martedì nei Paesi Bassi e sarà effettiva da mercoledì in Germania.

Il timore che, cittadini olandesi o tedeschi arrivino in Belgio, è concreto. Soprattutto dopo che, i cittadini belgi erano stati sorpresi in massa, a fare acquisti nei paesi limitrofi, dopo la chiusura degli stessi negozi in Belgio.
Per quanto riguarda Liegi, che accoglie generalmente molti olandesi e tedeschi durante le festività, non c’è attualmente motivo di temere il peggio. La situazione attuale, infatti, è che ci sono persone che si spostano in città, ma non c’è un grande afflusso. “Quindi la situazione a Liegi è al momento ancora sotto controllo“, ha spiegato il sindaco.

La situazione potrebbe cambiare rapidamente da qui al fine settimana e al ritorno di un clima più mite.
È per questo motivo che Demeyer precisa che, i poliziotti e gli amministratori, circoleranno in città e faranno in modo che i negozi siano visitati nel rispetto delle norme sanitarie in vigore. La polizia di Liegi utilizzerà, inoltre, la rete di telecamere per monitorare la situazione nelle vie dei negozi e intervenire in caso di necessità.
“E se dovesse emergere problemi per affollamento nel centro della città o in alcuni negozi, interverremo”, ha aggiunto.