Gli operai della fabbrica siderurgica di Tata Steel Netherlands (TSN) a IJmuiden (Olanda settentrionale) hanno lasciato il lavoro lunedì come segno di sostegno al loro capo Theo Henrar che si dimetterà dalla sua posizione di presidente del consiglio di amministrazione in un presunto caso di licenziamento. Il sindacato FNV Metaal si è unito alla protesta invitando lo staff di TSN a organizzare uno sciopero martedì per esprimere la propria rabbia.

Migliaia di carpentieri della TSN sono a rischio dopo che le precedenti minacce di licenziamenti sono state esacerbate dalla crisi del Covid-19. Nel novembre dello scorso anno, Tata Steel Europe, società madre di TSN, ha annunciato il taglio 1.600 posti di lavoro nell’acciaieria di IJmuiden nel tentativo di riorganizzarsi. Mentre la decisione è stata rinviata a gennaio; la recessione economica successiva all’emergenza sanitario ha nuovamente messo in evidenza i timori di licenziamenti di massa.

L’addio di lunedì di Henrar, che aveva difeso la sicurezza del lavoro dei suoi dipendenti, è lo sviluppo che ha peggiorato l’escalation nella vicenda. Sia Central Works Council, l’ente che gestisce TSN, sia FNV Metaal  hanno affermato che si è trattato di un palese licenziamento. Secondo quanto riferito, hanno accusato la società madre di sacrificare gli operai olandesi per salvare le loro attività nel Regno Unito.

Il 60enne Theo Henrar era il presidente del consiglio di amministrazione di TSN dal 2008 e godeva di un forte sostegno da parte dei suoi dipendenti poichè ha sempre difeso i loro interessi all’interno del conglimerato siderurgico. Secondo le parole del Central Work Council riportate dai media locali Hernar rimarrà con la società come consulente fino alla fine dell’anno.

“Sia gli azionisti indiani che la leadership europea di Tata Steel hanno fallito per anni non riuscendo a risolvere i problemi di bilancio delle affiliate del Regno Unito. La capitalizzazione di miliardi di sterline ed euro non sono riusciti a rendere profitto sperato e la decisione di mandare via Theo Hernar dal consiglio, con una crisi globale che affligge la Tata Steel UK, indica che la direzione dell’azienda non è più in grado di prendere decisioni accurate “, ha affermato il comunicato. “Il comitato aziendale centrale si aspetta un duro confronto con la direzione nei prossimi mesi”, ha aggiunto la nota.