Un tribunale ha condannato la catena Action a risarcire un dipendente con 7000e dice NOS, perchè questi aveva portato via  una busta da 3cents senza pagarla.

Dennis Kossink, questo il nome del dipendente, aveva usato la busta per portare a casa 20 poncho che aveva comprato nella filiale di Velp della catena senza pagarla. Dopo aver assicurato al manager di filiale che avrebbe rimborsato il costo della busta, è andato in vacanza e se ne è dimenticato.

Al suo ritorno l’uomo ha scoperto di essere disoccupato per il “furto” e ha deciso, a quel punto, di portare il suo ex datore in tribunale. Il risultato? Per il giudice Action ha agito corrttamente secondo la politica della catena, ma che licenziamento è stata una punizione troppo pesante rispetto all’irrilevanza del fatto.

In una dichiarazione Action ha affermato di aspettarsi l’onestà dal suo staff. “Paghi per quello che prendi, che valga 300 euro o 3 centesimi. Non puoi rubare al tuo datore di lavoro.”

Ma forsa, Action ha ottenuto ciò che voleva: non dover riassumere l’uomo, nonostante questa mossa sia costata loro il pagamento delle spese legali del dipendente e un risarcimento di 7000e. Stando a NOS, l’uomo -comunque- non sarebbe tornato a lavorare presso Action: stando a NOS, anzi, il licenziamento sarebbe stato liberatorio.