Frits van Eerd, ex-CEO della catena di supermercati Jumbo, affronterà domani un processo penale con accuse di corruzione, falso in documenti e riciclaggio. L’inchiesta ha preso avvio dopo un’irruzione della FIOD, in OLanda la Guardia di Finanza, nel settembre 2022, durante la quale furono trovati 450.000 euro in contanti. Van Eerd nega tutte le accuse, dice NOS.
Figura di spicco nel settore della vendita al dettaglio nei Paesi Bassi, Van Eerd ha guidato Jumbo verso una rapida crescita, con acquisizioni audaci di catene concorrenti come C1000 e Super de Boer. La sua strategia aziendale, che includeva garanzie come il rimborso se un cliente trovava prodotti più economici altrove, ha riscosso grande successo.
Oltre a essere un uomo d’affari, Van Eerd è anche un appassionato di motorsport e un musicista, noto per aver prodotto canzoni carnevalesche. Il controverso persongaggio ha corso cinque volte la Dakar Rally e ha sponsorizzato atleti come Max Verstappen.
La sua discesa nel mondo del crimine sembra essere collegata a una rete di contatti discutibili, tra cui il manager di una squadra di motorsport sponsorizzata da Jumbo, Theo E., condannato per riciclaggio di denaro. Malgrado Jumbo abbia interrotto i rapporti con E. nel 2014, Van Eerd ha continuato a frequentarlo. Secondo alcuni investigatori, Van Eerd sarebbe rimasto intrappolato in un giro criminale, senza possibilità di uscita.
Secondo l’inchiesta al vaglio dei giudici, alcune delle sponsorizzazioni sportive sarebbero state usate per riciclare denaro, anche se l’avvocato di Van Eerd, Robbert Jonk, respinge con forza queste accuse, affermando che il denaro trovato è tracciabile in contesti legali. Van Eerd, che rimane azionista di Jumbo, probabilmente non tornerà più ai vertici dell’azienda.







