Nelle ultime settimane, molte lettere-bomba sono state spedite nei Paesi Bassi, riporta NOS. Ieri è stata trovata l’ottava, ma fortunatamente nessuna di questa è effettivamente esplosa. Sabato e ieri sono state consegnate anche due lettere di minaccia a due aziende di Amsterdam. Rimane un mistero l’identità del mittente e perché gli indirizzi dei destinatari siano apparentemente casuali. Gli esperti hanno affermato che il punto di partenza sarà un’indagine forense.

La ricerca di impronte digitali e di materiali sperando di trovare tracce di DNA fa sembrare il tutto un film. Si cera di risalire al tipo di carta utilizzata per le lettere e ai materiali con cui è stata fatta la bomba. Ci si chiede anche dove sia stato possibile rimediare i materiali e se si tratti di pezzi rudimentali o specifici.

Jasper van der Kemp, criminologo della Vrije Universiteit ha dichiarato: “Si tratta anche di una ricerca tattica. Il luogo in cui le lettere sono state inviate è importante. Sono rilevanti anche i destinatari”. Per Van der Kemp non sono di minore importanza nemmeno le lettere di minaccia.

“In base al testo si può guardare che tipo di persona ha inviato questa lettera. Oltre all’aspetto forense, viene guardato il materiale della lettera e l’inchiostro usato, ciò che viene detto e quali parole vengono utilizzate”. Un linguista forense potrebbe, ad esempio, scoprire il livello di istruzione del mittente o determinare la provenienza di questo. “Alla fine raccogli insieme tutte le ricerche e crei un’immagine del sospetto”.

La polizia non vuole dichiarare nulla mentre si sta ancora occupando della raccolta di informazioni, dichiara NOS. “Non vogliamo che il mittente sia più saggio di quanto già lo sia”, ha affermato un portavoce. “L’unico motivo per cui ci siamo esposti è per avvisare i destinatari della lettera. Ecco perché venne descritta. Successivamente abbiamo voluto mostrare con una foto come appare”.

L’esperto di esplosivi Ad van Riel del centro di formazione REASeuro dice che realizzare una bomba del genere non è poi così difficile. Sostiene che bisogna avere qualche conoscenza sugli esplosivi, ma che si tratta di cose facilmente reperibili online.  Secondo Van Riel, anche reperire i materiali utilizzati non è facile. In molti casi, sostiene l’esperto, puoi trovarli da un ferramenta. La polvere infiammabile contenuta nell’ordigno la si trova facilmente in questa stagione per via dei fuochi d’artificio in circolazione.

Dalle lettere si capisce che il mittente è lo stesso e si potrebbe pensare a estorsione. Van der Kemp afferma che si vuol sapere la motivazione dietro all’invio di queste lettere, e alla logica dei destinatari casuali. Grazie ad un alto numero di informazioni, la quantità dei sospetti dovrebbe essere limitata. Il criminologo parla anche dell’importanza di ridurre le persone nella lista, in modo da arrivare al responsabile.