90 professori olandesi hanno invitato il nuovo governo a investire 200 miliardi di euro in soluzioni sostenibili per l’ambiente nei prossimi decenni, in una lettera aperta pubblicata lunedi sul quotidiano Trouw. Con questi soldi, i Paesi Bassi possono costruire nuove  infrastrutture per l’energia verde, l’approvvigionamento idrico sostenibile e la mobilità  non inquinante, dicono i professori.

Gli esperti hanno mosso 12 raccomandazioni su come i Paesi Bassi possono migliorare la sostenibilità. Queste includono la chiusura di tutte le centrali a carbone entro tre anni,  una tassa di chilometraggio per gli automobilisti, più soldi per rendere gli alloggi climaticamente neutrali e nominando un ministro per l’energia e il clima.

Seguendo queste raccomandazioni i Paesi Bassi potrebbero ambire allo scettro di leader europei nel campo dell’economia sostenibili, scrivono i professori. “Se i Paesi Bassi non investono su larga scala, rischiano di perdere il treno con gli altri paesi”, dice la lettera. “L’Olanda è ancora  profondamente legata all’economia dei combustibili fossili e indietro per quanto riguarda l’utilizzo di energia rinnovabile. Solo lo sforzo a lungo termine, basato su una combinazione coerente di visione, strategia e azione, può cambiare questo stato di cose”.

I firmatari ammettono che il loro piano richiederà un investimento finanziario da tutti gli olandesi. “Ma produrrà anche molto: opportunità di lavoro, innovazione e nuove prospettive economiche”. Uno studio recente commissionato dalla ngo Milieudefensie ha mostrato che le famiglie più povere dei Paesi Bassi sono le prime a pagare per le attuali politiche climatiche.

La lettera è stata inviata dal professor Jan Rotmans dell’Università Erasmus. È anche uno dei fondatori dell’organizzazione ambientale Urgenda, che ha vinto una causa legale lo scorso anno. Il tribunale dell’Aia ha stabilito che i Paesi Bassi non stanno facendo abbastanza per combattere le emissioni di gas a effetto serra e hanno ordinato al governo di ridurre le emissioni del 25% entro il 2020.