Microbiz Mag, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Perché i burnout non si verificano in Italia (e l’Olanda, invece, è la terra degli “esaurimenti nervosi”?) Ilja Leonard Pfeijffer, columnist e scrittore, è olandese e vive in Italia da tempo. Sul suo editoriale per il settimanale olandese De Tijd, Pfeijffer analizza il dibattito in corso nei Paesi Bassi sulla questione degli esaurimenti nervosi che hanno colpito di recente diverse figure di spicco della politica nazionale.

“Da quando ho iniziato a imparare l’italiano, faccio sempre avanti e indietro quando mi imbatto in una parola che esiste in italiano ma non in olandese o viceversa. Questi tipi di differenze lessicali la dicono lunga sulle differenze culturali sottostanti”, scrive Pfeijffer. Secondo lui quando in una lingua non esiste una parola, allora non esiste proprio il concetto: “Di solito significa che la lingua non conosce la parola perché la cultura non conosce il fenomeno”.

“Ad esempio, l’italiano non ha una parola per “overzicht” [sguardo di insieme n.d.r] Ho cercato spesso di spiegare ai miei amici italiani cos’è questo concetto misterioso, ma non riescono ad immaginarlo”, dice lo scrittore. In olandese, poi, non esiste un termine che esprima”dietrologia”: “un italiano è soddisfatto solo quando ha ideato una teoria, preferibilmente la più complessa possibile, sui misteri e sui motivi segreti dietro eventi e fatti. Per inciso, colpisce quante volte questa dietrologia si riveli corretta in retrospettiva”.

“Burnout”, insomma, non esisterebbe in italiano e gli italiani non usano neanche la definizione inglese: “Il fenomeno in quanto tale è sconosciuto”.

“In Olanda il burnout è quasi un’epidemia, che oggigiorno miete sempre più vittime tra i giovani, e in Italia semplicemente, non se ne è mai sentito parlare. Cosa sta facendo bene l’Italia e cosa sta facendo male l’Olanda?”. Nei Paesi Bassi, sembra che la politica sia investita da un’ondata di pause richieste da nomi più o meno celebri dell’arena perché il loro stato di salute mentale sembra cominci a vacillare.  Addirittura, l’accademico ed ex parlamentare Zihni Özdil sta scrivendo un libro sul tema dei politici olandesi esauriti.

“Gli italiani sono più vivi. Hanno meno tendenza, come molti olandesi, a identificarsi completamente con il loro lavoro”, è l’opinione di Pfeijffer: “La mia ricerca sui motivi per cui i burnout non si verificano in Italia è ancora in corso, ma le mie conclusioni intermedie tendono a concludere che gli italiani subiscono molta meno pressione per eseguire, perché le strutture sono più gerarchiche”.