In Gelderland, BoerBurgerBeweging (BBB), VVD, CDA, ChristenUnie e SGP hanno presentato un accordo di coalizione. Insieme, i cinque partiti detengono 30 dei 55 seggi nel Consiglio Provinciale, dice NOS. Circa tre mesi dopo le elezioni provinciali, i partiti hanno raggiunto un accordo chiamato “Gewoon Doen” (Fare semplicemente), che delineerà i piani della provincia per i prossimi quattro anni. I temi centrali riguardano la natura, l’agricoltura, l’azoto e i lupi.
Il Gelderland ospita un gran numero di aree Natura 2000, tra cui la Veluwe. Circa il 60% di tutti i grandi inquinatori si trova in questa provincia, tra cui 566 aziende lattiero-casearie e 558 allevamenti di suini: non sorprende quindi che l’azoto sia un pilastro importante dell’accordo di coalizione, dice NOS. Secondo l’accordo, la provincia non collaborerà all’espropriazione forzata degli agricoltori, una richiesta fondamentale di BBB, e Gelderland si attiene all’obiettivo legale del 2035 per la riduzione del 50% delle emissioni di azoto, non al 2030 come indicato nell’accordo di governo nazionale.
Per raggiungere gli obiettivi climatici, l’amministrazione intende fare maggiormente affidamento sull’energia nucleare. Anche il lupo è presente nell’accordo di coalizione. La provincia del Gelderland è alle prese da anni con l’arrivo dei lupi sulla Veluwe. Nel corso dell’anno scorso sono state diffuse immagini di un lupo che camminava vicino a una famiglia e di un lupo che sbucava dagli arbusti e inseguiva un ciclista.
La provincia intende fare pressioni per una riduzione dello status protetto del lupo, in modo da poter prendere misure di gestione (come l’uccisione dell’animale) se necessario.







