I piani per aprire l’aeroporto di Lelystad al traffico commerciale aereo sono stati bloccati dall’Europa.  La ministra dei trasporti Cora van Niewenhuizen ha riferito che quanto pianificato dal ministero per effettuare lo spostamento delle compagnie di voli charter da Schipol a Lelystad sono misure respinte dalla Commissione; la ministra sta ritirando la proposta in attesa di ulteriore dibattito.

Il governo sperava di aprire al pubblico Lelystad già nel 2020 e quindi permettere a Schipol di concentrarsi su voli intercontinentali. L’apertura è già stata rimandata due volte. La ministra non specifica i dettagli riguardo le obiezioni che arrivano da Bruxelles ma il Financieele Dagblad afferma che le misure attuali non sono conformi alle leggi europee sulla concorrenza. Il giornale inoltre riferisce che questa manovra influisce sulla crescita di Lelystad e svantaggia altre compagnie aeree in quanto Schipol è l’unico aeroporto a trarre profitto da queste misure.

Per rendere effettivo il progetto di Lelystad , il governo vuole adottare misure legali per costringere le compagnie allo spostamento nella nuova sede, anche contro la loro volontà. Rispetto questa idea, le compagnie sono furiose poiché reputano che sia discriminatorio e porti ingiustamente vantaggio a KLM.

I piani di espansione hanno causato proteste anche dai residenti che saranno infastiditi dagli aerei che volano a bassa quota. Lo scorso anno è emerso che gli indici di valutazione del rumore sono stati calcolati in modo errato e le persone ne soffriranno di più del previsto.

Un ulteriore dubbio per Bruxelles è la possibilità di collegare in modo adeguato i due aeroporti con i servizi pubblici. Lelystad è molto difficile da raggiungere con i mezzi e non ci sono piani per costruire una stazione ferroviaria.