D66, VVD, SP, GroenLinks, PvdA e Partito per gli Animali porranno una seri di quesiti al Ministro della Giustizia Ferd Grapperhaus a proposito di un disegno di legge, approvato in prima lettura alla camera, che dovrebbe creare un nuovo status giuridico per gli agenti di polizia sospettati di abusi. Secondo i detrattori, la legge renderà difficilissimo processare agenti che commettono violenze.

Sull’onda delle proteste americane, e dei numerosi cortei nei Paesi Bassi, l’opposizione porrà una serie di domande al senato -dove il disegno di legge è attualmente fermo- su questioni che riguardano i diritti umani. Lo scorso ottobre, con un voto quasi unanime, la Tweede Kamer aveva detto sì al testo, con la sola esclusione del partito multietnico Denk..

Il senatore D66 Boris Dittrich, scrive Welingelichte Kringen, dice che il suo partito ha ricevuto molte email da cittadini preoccupati per il timore che legge conceda agli agenti un’immunità di fatto. Il governo, già durante la discussione alla Tweede Kamer, aveva sostenuto che uno status diverso nell’ordinamento non significa impunità: secondo il ministro della giustizia, infatti, la nuova legge renderà più rapidi i processi per abusi.

Il D66, tuttavia, vuole vedere il protocollo dove sono elencati i casi di uso legittimo della forza, prima di votare a favore. Il governo vorrebbe che il disegno di legge fosse approvato entro l’estate.