Fumare nel cortile della scuola potrà comportare una multa di 4.500 € dal prossimo anno. Il quotidiano Volkskrant riferisce che il  ministro della salute Paul Blokhuis dovrebbe ora stabilire le linee guida giuridiche per far rispettare la nuova norma da agosto 2020.

Le scuole dovrebbero essere regolate allo stesso modo di bar, caffè e ristoranti con rischio di multe salate. Mercoledì scorso è stato annunciato che tutte le squadre della Premier League e della Eerste divisie dovranno imporre un divieto di fumo dalla stagione 2020/2021. Tuttavia, Blokhuis ha detto al Volkskrant che, sebbene ci si aspetti che le scuole controllino il provvedimento, l’approccio sarebbe anche pratico. “Ovviamente le scuole non dovranno girare attorno ai cespugli di sera per controllare che nessuno stia fumando … Spero che non guadagneremo un centesimo [in multe] a causa di questa nuova legge.”

La speranza è che l’attuale accettazione sociale per il fumo possa cambiare rapidamente: “Fra qualche anno, i nostri figli ci guarderanno meravigliati se diremo che una volta fumavamo nel cortile della scuola”.

Nonostante anni di discussioni sull’argomento, il Volkskrant afferma che un quinto delle scuole non ha vietato esplicitamente di fumare nel cortile, con la stragrande maggioranza delle scuole medie professionali che non lo fanno.

Fumare tra i giovani nei Paesi Bassi è abbastanza normale rispetto all’Europa e al Nord America. L’organizzazione per la tossicodipendenza Jellinek riferisce che circa il 10% dei bambini da 12 a 16 anni ha fumato di recente, raggiungendo un quarto tra chi ha  17 o 18 anni. Tuttavia, alcune ricerche indicano che c’è una tendenza al ribasso.

Blokhuis, un forte sostenitore di stili di vita più sani, ha detto che non gli dispiacerebbe se il prezzo delle sigarette salisse a 20e per pacchetto.