Il comune di Leeuwarden sta studiando le possibilità che la legge offre per impedire che i giovani delle Antille si trasferiscano nella capitale della Frisia.

A sostenerlo è il portale locale Leeuwarder Courant, citando un piano dell’Agenda di sicurezza comunale per il 2019-2023, che descrive le attività che possano mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini.

Secondo il comune, esiste effettivamente una certa diminuzione del disturbo causato dagli antillani nel centro della città, ma un piccolo gruppo causa ancora problemi.

Secondo l’agenda per la sicurezza, gli antillani di Leeuwarden sono sovra rappresentati nelle statistiche sul crimine. Nel rapporto si legge: “I problemi con questo gruppo sono relativi a traffico di droga, rapine e guerra tra bande di narcotrafficanti”.

Inoltre, secondo il comune, abuso di sussidi pubblici, gravidanze tra adolescenti e abbandono scolastico sarebbero altri motivi di allarme. “L’onere finanziario per la società è alto”, ha detto il comune. “Il grande afflusso di” disperati antilliani “dalle Antille olandesi e soprattutto da Rotterdam negli ultimi anni è preoccupante”.

E così il comune, sta pensando di cercare strumenti legali per impedire agli antillani di stabilirsi a Leeuwarden stipulando accordi di cooperazione con Almere e Rotterdam, altre città con un’ampia presenza della comunità caraibica. Anche la task force vuole imparare dall’approccio in questi comuni.

Inoltre,  il piano prevede un investimento per “per rimpatriare gli antillani nei Caraibi olandesi e aiutarli a costruire una vita  lì”.

I residenti dei Caraibi olandesi, ex-Antille olandesi, sono a pieno titolo cittadini dei Paesi Bassi.