Non è un reato utilizzare il telefono alla guida se fissato al cruscotto. Questa la sentenza pronunciata mercoledì dai giudici della corte d’appello di Leeuwarden.

Il caso è stato portato da un automobilista di Sneek, multato lo scorso anno di €239 per aver usato il cellulare alla guida. Lo smartphone, in quel caso, era fissato su un supporto apposito al cruscotto.

La Corte ha precisato che la legge vieta l’utilizzo del telefono durante la guida, “si proibisce espressamente di maneggiare il dispositivo”.

Se il divieto si riferisse anche i casi in cui il cellulare viene solo toccato, allora il testo stesso della legge necessiterebbe una correzione, dicono i giudici.

Alla fine dello scorso anno, la maggioranza del parlamento ha considerato reato la composizione di messaggi al volante.

Il governo vorrebbe classificare l’utilizzo del telefono alla guida come un “comportamento spericolato” equivalente alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. Ciò comporterebbe divieti di circolazione e pene detentive per le violazioni più gravi.