Peter K Burian, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La crescita economica di Amsterdam non è più garantita. È quanto emerge da un rapporto della Metropoolregio Amsterdam, che preoccupa le associazioni degli imprenditori. Secondo Pim Evers (KHN Amsterdam) e Kees Noorman (ORAM), le politiche del Comune stanno indebolendo il clima per gli investimenti e per le imprese, dice AT5.
Evers critica soprattutto l’aumento della tassa di soggiorno. «Il visitatore d’affari spende circa 600 euro al giorno. Se al suo posto arriva un turista giornaliero che spende un decimo, perdiamo economia». Intanto il numero dei viaggiatori d’affari è già in calo e congressi e aziende possono facilmente scegliere altre città europee.
Noorman parla di una possibile «wake-up call» per la politica: nel nuovo accordo di coalizione, sostiene, le parole «imprenditorialità» e «attività economiche» compaiono appena. Le imprese devono inoltre affrontare costi crescenti, una rete elettrica congestionata e sempre meno spazio per le attività produttive.
Anche il settore alberghiero e della ristorazione è sotto pressione: secondo Evers, ci sono ormai insolitamente molte attività in vendita o in procinto di essere cedute. Gli imprenditori chiedono quindi al Comune di proteggere il clima economico della città, considerandolo parte integrante delle entrate di Amsterdam.







