Author: Martijn Beekman Source: Wikipedia License: Naamsvermelding 4.0 Internationaal

L’approccio conservatore olandese all’UE sta causando un danno ai Paesi Bassi, ha detto il leader del partito liberal-democraticoD66 Rob Jetten in un’intervista con NRC nel fine settimana. Il suo partito, profondamente europeista, si trova ora a governare in una coalizione conservatrice e ha dovuto accettare -per disciplina di coalizione- un’agenda fortemente contraria a maggiore integrazione.

Secondo Jetten, favorevole ad eurobond e aiuti al sud Europa, questo approccio olandese sta danneggiando l’Olanda stessa e un’eventuale pesante recessione a Sud, avrà un impatto devastante anche per l’economia dei Paesi Bassi. E’ la prima volta che un leader della coalizione di governo critica la linea del suo stesso esecutivo.

I limiti posti agli aiuti dall’Olanda, non sono realistici nella prospettiva di una grande recessione continentale; ci vorranno investimenti pesanti e secondo Jetten, solo se l’UE avrà capacità di prelievo fiscale diretto, indipendentemente dal budget statale, potrà raggiungere questo obiettivo. Inoltre, il leader D66 ha contestato direttamente il premier e il ministro delle finanze: irrispettosi con il sud Europa, stanno danneggiando gli interessi olandesi.

Jetten ha anche affermato di ritenere che il primo ministro Mark Rutte e il ministro delle finanze Wopke Hoekstra stiano “danneggiando gli interessi olandesi” adottando un “tono irrispettoso” nei confronti dei partner meridionali.